mag 28, 2010

Come cucinare il farro?  

Come cucinare il farro?

Il farro è un cereale antico con caratteristiche genetiche e organolettiche diverse da quelle del frumento. Il prodotto finito “pasta di farro” richiede quindi un’attenzione particolare sia durante la sua preparazione sia per quanto riguarda la scelta dei condimenti da abbinare.

Ecco alcuni suggerimenti per cucinare al meglio un buon piatto di pasta di farro:

  • Cuocere in abbondante acqua salata, (1 litro di acqua per ogni 100g di prodotto);
  • Versare qualche goccia d’olio per non far attaccare la pasta (questa particolare attenzione è rivolta soprattutto a formati come tagliatelle, maltagliati e fettuccine);
  • Assaggiare un paio di minuti prima dello scadere del tempo di cottura, di modo che si riesca a scolare secondo i propri gusti;
  • Usare condimenti leggeri e delicati per apprezzare appieno il sapore del farro.

Come cucinare il farro perlato?

Il farro perlato è una granella di farro al quale viene tolta, attraverso un procedimento meccanico, una parte del rivestimento esterno del chicco. Tale caratteristica consente una più rapida ed agevole cottura, rendendo non più necessario un ammollo preventivo del cereale.

Il farro perlato può essere cucinato usando le stesse modalità per cuocere un risotto, tenendo solo presente che il farro necessita di qualche minuto di cottura in più. Pertanto, può essere servito sia come piatto freddo (ad esempio insalata di farro con verdure) sia come pietanza calda.

Per ottenere un piatto di farro freddo cuocere il farro perlato in abbondante acqua salata per 25-30 minuti, una volta scolato, condire con un filo d’olio affinché i grani non si attacchino e fare raffreddare. Arricchire poi a piacere con ingredienti freddi (come ad esempio verdure fresche). Mantecate bene e servite.
Un piatto caldo di farro si può ottenere invece versando il farro perlato direttamente in padella (o in pentola) assieme al soffritto e agli ingredienti scelti in base alla ricetta che si è deciso di realizzare. Cuocere a fuoco lento per 25-30 minuti, aggiungendo di tanto in tanto del brodo vegetale o di carne per perfezionare la cottura. Mantecare bene e servire appena pronto.

Per alcuni gustosi esempi di ricette al farro consultare il nostro sito: www.prometeourbino.it

Come preparare un dolce col farro?

La farina di farro possiede ottime caratteristiche per la realizzazione di dolci. Possedendo un glutine meno tenace rispetto a quello della farina di frumento, l’impasto elaborato con farina di farro risulta meno elastico, più friabile e quindi più adatto alla realizzazione di paste frolle ed impasti friabili come biscotti, pasticcini e crostate.
Grazie a questa caratteristica, per ottenere un buon impasto sono necessari meno grassi e quindi quantità minori di olio e burro rispetto a quello che si utilizzerebbe con la farina di frumento.
Il suo gusto leggermente dolciastro, infine, permette di usare meno zucchero rispetto alle quantità suggerite nelle ricette dove sia prevista la farina di frumento.

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4 commenti

  • Grazie , siete stati utili.

  • Grazie a lei per averci visitato.
    Torni presto: ci sono grosse novità in vista!

  • Complimenti per le info che dai che sono davvero interessanti. Volevo aggiungere che oltre al farro perlato si può impiegare anche il farro decorticato, quello che ha ancora la glumetta… ci mette di più a cuocersi ma rimane più ricco in fibre vegetali.

  • Grazie per il tuo prezioso consiglio!

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